Giorno 2: Rifugio Curò - Rifugio Barbellino - Bivacco AES - Passo di Caronella - Rifugio Barbellino

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Rifugio Curò - Rifugio Barbellino - Bivacco AES - Passo di Caronella

Collegamento escursione: http://cyclemeter.com/a964249a4e064475/Hike-20140809-0944

Tempo escursione: 4:16:21

Distanza: 11,95 km

Salita: 970 metri

Discesa: 730 metri

Difficolta: E

Sentieri: CAI 308-324 dal rifugio Curò al rifugio Barbellino - CAI 308 dal rifugio Barbellino al Passo di Caronella


Secondo giorno. Dopo una buona colazione partiamo in direzione del Rifugio Barbellino, a circa un’ora di comodo cammino su un bel sentiero che costeggia tutto il lago artificiale. Purtroppo la nebbia non ci lascia tregua ed arriviamo al rifugio poco prima di un bel temporale. Qui ci fermiamo per pranzo e dopo avere recuperato le energie e preso possesso della camera, complice anche il sole che decide di mostrarsi, decidiamo di salire al Passo di Caronella. Il sentiero che seguiamo è numerato CAI 308 e costeggia le riva sinistra del Lago naturale del Barbellino (m.2188) fino a deviare verso il visibile passo in ripida salita.

Panorama1

In poco più di un’ora raggiungiamo il Bivacco AES (m.2591) ex polveriera della Prima Guerra Mondiale ora adibita a Bivacco. Nonostante l’umidità sono presenti un tavolo con due panche ed un’angolo per poter dormire in caso di emergenza. Dopo avere firmato il registro del Bivacco proseguiamo per l’ultimo pezzo di sentiero che ci separa dal Passo di Caronella (m.2612). Qui è presente il Rifugio AEM, chiuso ma con un locale invernale sempre aperto in caso di pioggia. Restiamo qualche minuto ad ammirare il panorama prima di ritornare sui nostri passi fino al Rifugio Barbellino, dove ci aspetta una buona cena in compagnia dei rifugisti.


ViiepoMCa© Angelo Corna 2013