Giorno 3: Rifugio Barbellino - Pizzo del Diavolo di Malgina - Rifugio Curò - Valbondione

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Rifugio Barbellino - Lago di Malgina - Passo di Malgina - Pizzo del Diavolo di Malgina

Collegamento escursione: http://cyclemeter.com/a964249a4e064475/Hike-20140810-1025

Tempo escursione: 7:12:09

Distanza: 17,22 km

Salita: 852 metri

Discesa: 1932 metri

Difficolta:  EE/F

Sentieri: CAI 308-324 e 310 dal rifugio Barbellino al Lago della Malgina, tracce ed omini di pietra dal lago alla cima del Pizzo

Il terzo giorno inzia con un bel temporale. Ma la fortuna è ancora dalla nostra e durante la colazione il sole fa capolino! Decidiamo allora di salire il Pizzo del Diavolo di Malgina, la montagna piu alta nella conca del Barbellino. Seguiamo il sentiero CAI 310 fino a raggiungere il Lago di Malgina m.2339. Seguendo la traccia e gli uomini di pietre risaliamo la ripida pietraia che costeggia la sponda sinistra del lago, raggiungendo in circa 30 minuti anche il Lago alto di Malgina (m.2520), completamente coperto dalla neve. Sempre seguendo gli omini di pietre raggiungiamo il Passo di Malgina (m.2621) dove mi ero fermato anche due anni prima. Stavolta con Giusi siamo decisi a proseguire, nonostante la nebbia che sale dalla Valle Malgina. Dal passo costeggiamo il lato orientale del monte, superando un canalino ed alcuni salti di roccia, fino ad arrivare alla cresta che porta alla croce del Pizzo del Diavolo (m.2926), dove è presente un trespolo con una campanella. Purtroppo la nebbia presente in quota preclude ogni visuale e dopo pochi minuti ricominciamo la lunga discesa che ci porterà prima al rifugio Curò e poi a Valbondione.  

Tre bellissimi giorni di cammino nella conca del Barbellino per un totale di 35 km circa e 2600 metri di dislivello!


ViiepoMCa© Angelo Corna 2013