18-19/07/2014 Valbondione - Rifugio Mario Merelli al Coca

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Valbondione - Rifugio Coca

Collegamento GPX: http://share.abvio.com/a964249a4e064475/Cyclemeter-Hike-20140718-1607.gpx

Tempo escursione: 4:21:18

Distanza: 8,29 km

Salita: 1167 metri

Discesa: 1154 metri

Difficolta: E

Sentiero: CAI 301


Valbondione, ore 16,30. Con Matteo, armati di zaino pesantissimo con sacco a pelo e tenda al seguito, partiamo in direzione del Lago di Coca, posto sopra l’ominimo rifugio in una delle zone piu belle e selvaggie delle Orobie. La località è nota anche come “Conca dei Giganti” perche svettano le maggiori cime Orobiche: Pizzo Coca, Pizzo Scais e Redorta.

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Il sentiero è il classico CAI 301. Proseguiamo con calma nel bosco, sempre in ripida salita e dopo circa un’ora raggiungiamo il tratto attrezzato, che risale con gradini di cemento e roccette il ripido pendio che porta al rifugio. Non mancano gli avvistamenti di stambecchi e camosci, che ci accompagnano lungo  l’ultimo tratto.  Arriviamo al rifugio Mario Merelli al Coca (m.1891) poco prima delle 19 dove ci fermiamo per una birra e due chiacchiere con i rifugisti, che fortunatamente ci avvisano che le sponde del Lago di Coca sono ancora coperte di neve (brrrrrr!) non adatte quindi a mettere due tende. Salutiamo i rifugisti con la promessa di tornare dopo cena per un paio di Genepì e ci incamminiamo cercando un punto dove mettere le tendine, mentre da Valbondione sale la nebbia. Troviamo un pianoro un centinaio di metri sopra di noi e dopo aver “piazzato" tutto e mangiato due panini scendiamo nuovamente al rifugio per il caffè. Restiamo a chiacchierare una buona mezz’ora con Silvana, Fabrizio e Mirco, i gestori, e all’uscita riusciamo a vedere una volpe con i due piccolini che sfreccia lungo il sentiero! Ennesimo avvistamento di una giornata passata tra camosci e stambecchi, che addirittura arrivano fino alle tende incuriositi. Il cielo nel frattempo e tornato sereno, sono spuntate le stelle e restiamo a fare qualche scatto notturno sorseggiando la buonissima bevanda al luppolo che vendono al rifugio (di qui abbiamo fatto scorta) !

Il mattino mi sveglio all’alba. In cielo non c’è una nuvola, due stambecchi fanno colazione a pochi metri dalla tenda ed il sole sta per sorgere dietro il monte Verme mostrando i sui primi raggi proprio sulla cima del Pizzo Coca, che con i suoi 3050 metri è la vetta piu alta delle Orobie… Lo spettacolo è veramente mozzafiato ed il sole levandosi illumina tutte le altre cime in ordine di altezza. Porola, Scais, Redorta, Brunone vengono scaldati ad uno ad uno dai raggi del sole in una miriade di colori! Resto più di un’ora a contemplare questo spettacolo, quasi ipnotizzato da tanta bellezza e tranquillità.                                                                 Ripartiamo alle 9,30 dopo un caffè al rifugio ed i saluti a Silvana e Fabrizio, sempre gentilissimi.



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