Giorno 2: Monte Madonnino (quasi) - Rifugio Longo

Panorama1

La sveglia al secondo giorno è alle 8,30. Dopo una buona colazione partiamo in direzione del Passo Portula e del Monte Madonnino. Seguiamo a tratti il Sentiero CAI 226, ma la mancanza di tracce, coperte dalla neve, ci porta invece per intuito al Passo di Reseda (m.2291). Seguendo  la cresta del Monte Reseda scendiamo finalmente al Passo di Portula (m. 2278) punto di collegamento tra la Val Seriana e la Val Brembana! Decidiamo allora di proseguire sul sentiero che porta alla vetta del Madonnino. Tra roccette e sfasciumi guadagniamo circa 200 metri di quota, arrivando quasi sotto la cresta che porta alla cima, ancora innevata, mentre dalla Val Seriana una spessa nebbia sembra raggiungerci. Non volendo fare l’ultimo tratto di cresta con il rischio di essere sorpresi dalla nebbia decidiamo, con l’amaro in bocca e con la promessa di ritornare, di ridiscendere al Passo di Portula.

Da qui, scendiamo lungo il canale di neve ormai smollata, su quello che probabilmente è il sentiero CAI 226 ancora coperto dalla neve, in direzione della Baita Pian dell’Asino (m.2064). Sono quasi le 13 e ci concediamo alcuni minuti di pausa prima di rimetterci in cammino. Torniamo a costeggiare il Rifugio Calvi e  poco dopo la diga del Lago Fregabolgia prendiamo il sentiero CAI 258 che porta al Rifugio Longo. Proseguiamo nel bosco, passando per la Baita Armentarga (m.2125) e superando tratti con ponticelli di legno e corde metalliche nei punti più esposti. Dopo circa due ore di cammino arriviamo finalmente al Rifugio Longo, dove ci fermiamo per un tagliere salumi e formaggi ed un paio di birre! Sono quasi le 17 quando ci incamminiamo sulla carrareccia che conduce a Pagliari, e circa un’ora e mezza dopo arriviamo alla macchina sotto una leggera pioggia. Bellissimo giro in buonissima compagnia in una delle valli più belle delle Orobie, su un percorso ad anello per un totale di più di dieci ore di cammino, 27 km percorsi e quasi 2000 m. di dislivello.                                                                               Naturalmente… 

Torneremo presto Monte Madonnino!



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