02/05/2015 Periplo del Sornadello

IMGP4366

Informazioni Sintetiche:

Percorso: Cornalita - Passo di Lumaca - Monte Sornadello - Pizzo Grande - Cornalita

Collegamento a Explorer: http://cyclemeter.com/a964249a4e064475/Hike-20150502-0805

Tempo Escursione: circa 6 ore

Distanza: 9,61 km

Salita: 1124

Discesa: 1107

Difficolta: EE

Sentieri: Tracce


In questo bel sabato primaverile accompagno Giusi e Guya nel periplo del Monte Sornadello, salito l’ultima volta nell’agosto 2013. Per questa escursione Giusi decide di partire da Cornalita, frazione di San Giovanni Bianco, lungo il sentiero chiamato “ Passo di Lumaca”.

Panorama 2

Parcheggiamo circa alle otto in località “le fontane” e seguiamo il sentiero che si snoda nel bosco. Dopo pochi metri pieghiamo a destra, abbandonando il sentiero che conduce al Monte Molinasco e riprendiamo a salire nel bosco fino ad un crocefisso in legno. Restando ancora sul sentiero di destra risaliamo fino ad un ruscello dove un cartello indica l’inizio del sentiero del Passo di Lumaca. Comincia qua una lenta e ripida ascesa, tra gradoni di roccia che risalgono i fianchi della montagna e che ci portano dopo circa un’ora di cammino alla bella Baita del Carlo, dove una pausa è d’obbligo! Dopo una decina di minuti risaliamo dietro la baita seguendo le labili tracce che puntano alla nostra sinistra fino a raggiungere un ricovero per animali e l’incrocio con il sentiero che sale da Alino. Prendiamo la traccia di destra e in leggera ascesa arriviamo alla Baita del Sornadello, dove superiamo un pratone con un laghetto artificiale per i cavalli e le mucche al pascolo. Da qua, prestando la massima attenzione ai bolli rossi presenti su alberi e rocce, raggiungiamo in circa mezz’ora la vetta del Pizzo Grande m.1536.    Dopo un veloce pranzo in vetta decidiamo di scendere dalla “direttissima” che parte direttamente dalla croce. Purtroppo le tracce sono pochissime e dopo qualche giro a vuoto lungo le guglie del Sornadello troviamo il sentiero qualche centinaio di metri più in basso. Seguendo ancora i bolli rossi imbocchiamo la “via del canalone” che ci riporta in circa un’ora e mezza all’agriturismo Eden, dove pieghiamo a destra e raggiungiamo il crocefisso trovato all’inizio della nostra salita. Un’ultimo sforzo e dopo quasi sei ore di cammino raggiungiamo il punto di partenza! Bellissima escursione, a tratti impegnativa, ma che permette di assaporare una montagna frequentata pochissimo ed a molti sconosciuta. Attenzione in caso di nebbia: i sentieri in alcuni tratti non sono segnati!


                    





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