06/09/2015 Periplo e cima del Monte Aga (salita dal versante NW e discesa dal versante SW)

IMGP7140

Informazioni Sintetiche:

Percorso: Carona - Rifugio Longo - Passo di Cigola - Monte Aga - Passo Selletta - Rifugio Longo - Carona

Tempo escursione: 5 ore e 37 minuti

Distanza: 22,81 km

Ascesa: 1500 m.

Discesa: 1507 m. 

Quota massima: 2712 m.

Quota minima: 1210 m.

Segnavia: CAI 210 da Carona al Lago del prato - CAI 224 dal Lago del Prato al Rifugio Longo - CAI 253 dal Rifugio Longo al Passo di Cigola - Tracce e cresta dal Passo alla vetta del Monte Aga - Tracce per la discesa dalla vetta al Passo Selletta - CAI 248/246 dal Passo al Lago del Diavolo.

Difficoltà: EE 

Manca poco alle otto quando arrivo nel comune di Branzi. Stupito mi accorgo subito che le montagne sopra i 2000 metri di quota sono ricoperte da una spolverata di neve! Pensando alla bella giornata che mi aspetta raggiungo Carona, dove acquisto ormai l’immancabile gratta & sosta e parcheggio l’auto all’imbocco del classico sentiero CAI 210. 

Schermata 2015-09-06 alle 20.55.21

Salgo lungo la classica carrareccia passando per il borgo di Pagliari e la cascata della Valsambuzza fino al Lago del Prato. Seguendo le chiare indicazioni piego a sinistra e raggiungo il Rifugio Longo (m.2026) dopo circa un’ora e mezza di cammino. La fortuna è dalla mia parte e nonostante l’aria particolarmente frizzante in cielo non c’è una nuvola! Continuo in leggera salita fino al Lago del Diavolo dove trovo sul sentiero le prime chiazze di neve, che aumentano sempre di più fino al Passo di Cigola (m.2486). Dal passo svetta imponente la mole del Monte Aga, che da questo versante (NW) appare coperta da alcuni cm di neve… Seguendo alcune tracce e cercando di individuare il percorso migliore inizio a risalire evitando alcuni tratti con il ghiaccio vivo, probabilmente formatosi durante la notte. Con calma raggiungo la cresta finale e la Madonnina posta in vetta al Monte Aga (m.2720). Dalla cima il panorama è stupendo su quasi tutte le Orobie Bergamasche… Sembra quasi di poter toccare il Pizzo del Diavolo!

Dopo una mezz’ora passata ad ammirare il panorama decido di scendere dal versante SW, che sembra abbastanza pulito dalla neve e senza ghiaccio, in direzione del Passo di Selletta (discesa piuttosto ripida ed a tratti su sfasciumi). Dal Passo non mi resta che abbassarmi in direzione del Lago del Diavolo e successivamente al Rifugio Longo, dove mi fermo per una meritata birra prima del ritorno! 

 

ViiepoMCa© Angelo Corna 2013