28/08/2015 Pizzo della Presolana Occidentale

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Passo della Presolana - Baita Cassinelli - Grotta dei Pagani - Presolana Occidentale - Passo di Pozzera - Baita Cassinelli - Passo della Presolana

Tempo escursione: 5 ore e 29 minuti

Distanza: 14,17 km

Ascesa: 1245 m.

Discesa: 1235 m.

Quota massima: 2521 m.

Quota minima: 1215 m.

Segnavia: CAI 319 - CAI 315 - Tracce e bolli rossi

Difficoltà: EEA - AR - PD - II°




La Presolana è rimasta per molto tempo un mio sogno nel mio cassetto…

Salita per la prima volta nel 1870 da Carlo Medici, Antonio Curò e Federico Frizzoni è sicuramente una tra le più belle ed ambite montagne delle Orobie. Nonostante la vetta principale raggiunga “solo” i 2521 metri è stata più volte ribattezzata la “Regina”. Partenza alle sei e mezza in compagnia di Ennio dall’Albergo Spampatti, poche centinaia di metri prima del Passo della Presolana. Ci incamminiamo lungo il segnavia CAI 319 che abbandoniamo poco dopo per congiungerci al sentiero che sale dal Passo (CAI 315-316). Approfittando del fresco del mattino con una buona andatura usciamo dal bosco e raggiungiamo la Baita Cassinelli posta a metri 1568. Sono da poco passate le sette e la Presolana viene colpita dai primi raggi del sole… In cielo non c’è una nuvola e riprendiamo subito il cammino sperando che la vetta non metta il classico cappello di nuvole! Seguiamo il segnavia CAI 315 che risale piuttosto rapidamente tra sfasciumi e ghiaia, costeggiando le ripide pareti della Presolana fino alla Cappella Savina ed al Bivacco Città di Clusone. Proseguiamo sul sentiero e dopo poco meno di due ore dalla partenza raggiungiamo la Grotta dei Pagani (2224 m.) punto di attacco per la via normale alla Presolana Occidentale. 

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Dopo una pausa, con la giusta concentrazione, risaliamo le prime roccette che ci portano sotto una seconda grotta. Prima di raggiungerla pieghiamo a sinistra e seguendo i bolli rossi raggiungiamo un canalino di una decina di metri, che superiamo con calma fino ad arrivare ad un piccolo pianoro soprastante… Proseguiamo ora a mezza costa fino ad un grosso masso, che si supera con l’aiuto di una catena, e seguendo i bolli e le tracce di sentiero arriviamo all’ultimo canalone che scende dalla cresta. In alcuni punti sono presenti dei fittoni per chi volesse usare una corda, magari più utile in discesa. Alternando tratti di arrampicata a tratti su sfasciumi arriviamo all’aerea cresta finale, che in pochi minuti ci porta alla croce di vetta della Presolana Occidentale (m.2521). Uno sguardo dalla cima ripaga qualsiasi sforzo… La Regina delle Orobie regala un panorama stupendo su tutto l’arco alpino circostante, lasciando intravedere anche Bernina e Monte Rosa!  Ci godiamo la vetta per una buona mezz’ora e dopo un centinaio di foto scendiamo dalla stesso percorso, cercando di smuovere meno sassi possibili e prestando la massima attenzione, fino alla Grotta dei Pagani. Da qui, visto che ancora non siamo stanchi, decidiamo di seguire per il ritorno un percorso ad anello e raggiungiamo il Passo di Pozzera (m.2126) da dove scendiamo per tracce lungo la valle dell’Ombra fino a Baita Cassinelli. Nelll’ultimo tratto seguiamo fedelmente il sentiero CAI 315-316 che in circa 45 minuti ci porta al Passo della Presolana, poco distante dal punto di partenza.

Un ringraziamento particolare ad Ennio che mi ha accompagnato in questa escursione sulla Regina delle Orobie!


 

ViiepoMCa© Angelo Corna 2013