09/06/2016 Pizzo del Becco e Giro dei Laghi

IMGP4912

Informazioni Sintetiche:

Percorso: Carona - Lago Marcio e Lago delle Casere - Rifugio Laghi Gemelli - Lago Colombo - Pizzo del Becco - Lago del Becco - Lago di Sardegnana - Carona 

Tempo Escursione: 7 ore e 15 minuti

Distanza: 27,25 km

Ascesa: 1670 metri

Discesa: 1668 metri

Quota massima: 2510 metri

Quota minima: 1149 metri

Segnavia: CAI 211 da Carona al Rifugio Laghi Gemelli - CAI 214 dal rifugio al Lago Colombo - Tracce e via ferrata dal Lago alla vetta del Pizzo del Becco  - CAI 250 dal Lago Colombo al Lago del Becco - CAI 213 dal Lago del becco all’incrocio con il sentiero CAI 247. 

Difficoltà: EE / AF


Nonostante la giornata uggiosa e confidando nelle previsioni meteo che danno pioggia al pomeriggio, parto da Carona in compagnia di Ennio poco prima delle sette. Parcheggiamo in prossimità del Lago ed imbocchiamo il sentiero CAI 211 che sale nel bosco. Di buon passo, complici le nuvole ed il fresco del mattino, raggiungiamo il Lago Marcio a metri 1841 che costeggiamo tenendo il lato destro fino alle costruzioni Enel ed al secondo bacino della giornata, il Lago Piano delle Casere (m.1816).

Panorama

Con chiare indicazioni per i Laghi Gemelli continuiamo in falsopiano fino ad un caratteristico ponte che attraversa il “Rio Gorno”.  Il sentiero riprende a salire con più decisione e dopo circa un’ora e mezza di cammino arriviamo al Rifugio Laghi Gemelli ed agli omonimi laghi, posti a metri 1953. Con sorpresa e rammarico vediamo che il rifugio e chiuso ma ci fermiamo comunque alcuni minuti a gustare il panorama sui Laghi e sui monte circostanti che ne fanno da cornice… Il monte Farno, il monte Corte, il Monte Spondone, Il monte Tonale, il Pizzo delle Orobie ed il Pizzo dell’Orto. Alle nostre spalle invece si erge massiccia e rocciosa la nostra destinazione di oggi, il Pizzo del Becco. Costeggiamo la Diga dei Laghi Gemelli ed imbocchiamo il segnavia CAI 214 che sale al Lago Colombo (m.2038). Attraversiamo la diga lungo il suo coronamento ed abbandonato il sentiero CAI seguiamo le tracce che salgono verso sinistra in direzione del Pizzo del Becco. Superato una pietraia e degli enormi massi arriviamo alla parete SE ed alla via ferrata che sale al Pizzo, che ha una lunghezza complessiva di circa 70-80 metri. Superato un primo caminetto con l’aiuto delle catene, in prossimità di un grosso torrione che incombe proprio sotto la via, sbuchiamo in prossimità di un secondo canalino, ora più erboso, che conduce ad una selletta ed alla cresta che in circa 15 minuti porta alla vetta del Pizzo del Becco (m.2507). 

Panorama4

Il cielo è grigio ma il panorama sulle montagne circostanti è comunque molto bello… A farci compagnia troviamo anche un giovane stambecco desideroso di condividere il nostro pranzo! La discesa avviene lungo il percorso di salita, ripercorrendo a ritroso la via ferrata con discesa fino al Lago Colombo, dove imbocchiamo il sentiero CAI 250 che ci porta al caratteristico Lago del Becco (m.1872).  Dal lago decidiamo di percorrere un tratto del Sentiero delle Orobie (CAI 213) che porta al rifugio Calvi. Arriviamo cosi, sotto un bell’acquazzone, all’ennesimo lago di questa lunga giornata, il bacino artificiale del Lago di Sardegnana (m.1738). Restando sul Sentiero delle Orobie risaliamo una ripida dorsale erbosa e proseguiamo perdendo leggermente quota fino ad una traccia, ormai labile, che scende al sentiero estivo (CAI 247) che conduce al Rifugio Calvi. Lo percorriamo in direzione opposta al Rifugio e seguendo le indicazioni per Carona arriviamo prima alla frazione di Pagliari e poi su carrareccia al Lago di Carona, punto di partenza di questa mattina!

Un giro molto lungo ed appagante, che oltre a raggiungere la vetta del Pizzo del Becco permette di ammirare in successione i bellissimi bacini artificiali posti nella conca del Rifugio Laghi Gemelli…

 









 

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