20/04/2016 Periplo del Rifugio Curò

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Valbondione - Rifugio Curò

Tempo Escursione: Circa 5 ore

Distanza: 16,71 km

Ascesa: 1140 metri

Discesa: 1170 metri

Quota massima: 1950 metri

Quota minima: 970 metri

Segnavia: CAI 305 - CAI 332

Difficoltà: EE


All'alba delle sei e mezza sono già a Valbondione... Il termometro nella piazza segna quattro gradi ed il sole inizia a fare capolino dalla conca del Barbellino. Parcheggio alla frazione di Beltrame, in prossimità della chiesetta dedicata agli alpinisti caduti sulle montagne seriane e mi incamminò sul segnavia CAI 305, conosciuto come sentiero estivo per il Rifugio Curò. Complice il fresco del mattino salgo di buon passo fino al punto di arrivo della teleferica (bivio per l'Osservatorio di Maslana) superando con attenzione un paio di slavine scese fino sul sentiero. Uscendo dal bosco il panorama inizia ad aprirsi ed è già visibile la struttura dell’Ostello al Curò, di recente costruzione. 

Panorama1

Ricomincio a salire compiendo lunghi zig-zag, superando ancora alcune slavine scese dalle pareti del monte Verme (utili i ramponi) e dopo circa un'ora e mezza dalla partenza arrivo al Rifugio Curò (m.1915). Ad attendermi trovo il "Monco di Maslana", un bellissimo stambecco rimasto con un solo corno. Sono da poco passate le otto ma il caldo sole primaverile mi permette di restare a consumare la mia colazione in maglietta! Resto al rifugio fino alle dieci e mezzo, quasi ipnotizzato dalla pace presente in questo luogo dove sono stato decine di volte ma che ogni volta sembra diverso, ed ogni volta regala nuove emozioni... Avvolto nei miei pensieri imbocco la via del ritorno, che in questo caso è il sentiero invernale (CAI 332) che scende dal Rifugio Consoli costeggiando le belle cascate del Serio. Il percorso nel primo tratto fiancheggia le pareti della montagna ed è attrezzato con catene di sicurezza. Consiglio di prestare la massima attenzione alla possibile caduta di pietre dall'alto, soprattutto nel periodo estivo! Superato questo tratto continuo la discesa su una ripida pietraia esposta al sole, dove incontro un bellissimo Marasso poco amichevole intento ad abbronzarsi sul sentiero. Superato anche questo ostacolo, forse il più pericoloso della giornata, raggiungo l'Osservatorio di Maslana, punto panoramico posto a dirimpetto delle cascate del serio. La giornata è talmente bella che mi concedo un'altra pausa... Per chiudere il mio giro ad anello proseguo fino al caratteristico borgo di Maslana e sempre sul sentiero CAI 332 arrivo alla frazione di Pianlivere (m.970), poco distante da dove ho parcheggiato l’auto... 


Una bellissima escursione al cospetto delle montagne più alte delle Orobie. 






 

ViiepoMCa© Angelo Corna 2013