31/01/2015 Zone - Monte Guglielmo (Golèm)

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Zone - Croce di Marone - Monte Guglielmo

Collegamento Escursione: http://cyclemeter.com/a964249a4e064475/Hike-20150131-0948

Tempo Escursione: 7:12:23

Distanza: 22,51 km

Salita: 1310 metri

Discesa: 1327 metri

Difficoltà: E

Sentieri: Tracce


Per qualche “oscuro” motivo questa mattina decidiamo di salire il Monte Golèm, o Guglielmo, colosso montuoso che domina sulla Val Trompia e sul Lago d’Iseo. Arriviamo a Zone, paesino in provincia di Brescia, dove parte la strada sterrata (ora coperta di neve) che sale al Rifugio Croce di Marone. Nonostante le gomme da neve ci fermiamo un paio di km prima del rifugio, onde evitare di rimanere bloccati a metà strada!

Panorama1

Lasciata l’auto in uno spiazzo ci incamminiamo lungo la strada che ci porta in circa mezz’ora al Rifugio Croce di Marone (m.1166), dove parte il sentiero per il monte Golèm. La poca neve ed il sentiero ben tracciato ci permettono di continuare senza ciaspole e raggiungiamo Baita Guglielmo di Sotto (m.1500 circa) e dopo circa due ore dalla partenza Baita Guglielmo di Sopra (m.1700 circa). La nostra destinazione è ormai ben visibile, proprio sopra di noi si intravede il Rifugio Almici (m.1865) purtroppo chiuso. Dal rifugio, seguendo la cresta arriviamo alla vetta denominata Castel Bertino (m.1915) dove sorge il Monumento al Redentore. Il Monte Guglielmo ha in realtà due vette, unite da una dorsale: Il Dosso Pedalta (m.1957 vetta più alta), e Castel Bertino (m.1915, la più famosa e frequentata, dove è posto il Monumento al Redentore). Il panorama è bellissimo e spazia dal lago d’Iseo, al Monte Rosa, agli Appenini Liguri fino alle nostre Orobie. Consumato il classico panino e scattate le foto di rito ci incamminiamo sulla via del ritorno, ma purtroppo al Rifugio Croce di Marone  imbocchiamo il sentiero sbagliato! Quando ci accorgiamo dell’errore sono circa le 17. Torniamo sui nostri passi fino al rifugio, dove ritroviamo la giusta strada che ci porta all’auto quasi un’ora dopo. Ma la giornata non è ancora finita. Il monte Guglielmo oggi non vuole lasciarci andare e dopo due km dalla partenza la mia Sandero resta in panne regalandoci un ritorno a piedi fino al paese di Zone dove veniamo recuperati circa alle 21!  



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