29/11/2014 Pizzo Baciamorti - Monte Aralalta - Monte Sodadura - Cima di Piazzo con giro ad anello da Capo Foppa (Pizzino)

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Poker di cime: Baciamorti, Aralalta, Sodadura e Cima di Piazzo

Collegamento escursione: http://cyclemeter.com/a964249a4e064475/Hike-20141129-0739

Tempo escursione: 6:28:27

Distanza: 20,87 km

Salita: 1467 metri

Discesa: 1470 metri 

Difficolta: EE 

Sentieri: CAI 153 fino al Passo Baciamorti, CAI 101 e tracce fino al Pizzo Baciamorti e Araralta, CAI 101 fino al Passo di Sodadura, tracce fino alla vetta del Sodadura e discesa al Rifugio Nicola, tracce dal rifugio a Cima di Piazzo, tracce per la discesa al Rifugio Aurora, sentiero DOL (dorsale orobica lecchese) fino al rifugio Cesare Battisti, sentiero CAI 120 dal rifugio a Capo Foppa.

Panorama12

Parto da Cappo Foppa (frazione di Pizzino, Val Taleggio) alle 7 di mattina. Fidandomi delle previsioni meteo mi incammino,nonostante la pioggia, sul sentiero CAI 153 che in circa un’ora mi porta al Passo Baciamorti (m.1540). Il tempo migliora e seguendo la cresta alla mia sinistra inizio a risalire il pendio e raggiungo la prima vetta della giornata.. Il Pizzo Baciamorti (m.2009).                                                Scatto qualche foto e riparto seguendo il filo di cresta che mi porta in pochi minuti alla cima del Monte Aralalta (m.2006) seconda vetta di oggi. Continuo seguendo i bolli bianco rossi e scendo in direzione di Baita Cabretondo, dove mi collego al Sentiero delle Orobie che mi porta in circa un’ora al cospetto della terza vetta della giornata. Altri 200 metri di dislivello e dal Passo di Sodadura raggiungo il monte omonimo, alto 2011 metri e dalla qui vetta la visuale spazia sui Piani di Artavaggio ed il versante Orobico Lecchese, dove spiccano le Grigne, il Resegone, lo Zuccone Campelli e la quarta cima di oggi, Cima di Piazzo.  Ridiscendo allora il Monte Sodadura dal versante opposto ed ormai in territorio di Lecco raggiungo il rifugio Cazzaniga Merlini, dove un po’ per tracce, un po’ ad intuito, raggiungo Cima di Piazzo (m.2057). Qui mi godo un’attimo di sosta ed osservo il tragitto percorso… 

Dopo la meritata pausa scendo sempre per tracce fino al rifugio Nicola, poi seguendo la carrareccia fino al rifugio Aurora dove prendo il sentiero DOL (Dorsale Orobica Lecchese) che in circa un’ora di comodi saliscendi mi porta al Rifugio Cesare Battisti ed al Rifugio Gherardi (m.1650). Altra breve sosta ed imbocco il sentiero CAI 120 che mi riporta a Capo Foppa ed al punto di partenza!






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