10/10/2015 Carona - Monte dei Frati

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Carona - Passo d’Aviasco - Monte dei Frati

Tempo escursione: 5 ore e 46 minuti

Distanza: 21,67 km

Ascesa: 1523 m.

Discesa: 1493 m.

Quota massima: 2506 m.

Quota minima: 1203 m.

Segnavia: CAI 247 - CAI 236 - Tracce - CAI 210

Difficoltà: EE

Parto da Carona, come sempre di buon mattino, e raggiungo in circa dieci minuti l’abitato di Pagliari. Non volendo percorrere la solita e noiosa carrareccia seguo il “sentiero estivo” (CAI 247) che parte proprio da Pagliari e che porta al Rifugio Calvi. Risalgo nel bosco, incontrando fioriture di porcini a destra e manca, fino all’incrocio con il segnavia CAI 236 che con ripida salita mi porta al bellissimo Lago dei Frati (m.1941). 

Dal lago rimonto con non poco fatica la pietraia che conduce in circa 45 minuti al Passo d’Aviasco. Il panorama è gia bellissimo e spazia sulla conca del lago Colombo, con il Pizzo Farno sullo sfondo. Alle mie spalle e ben visibile invece il Monte Chierico ed il Monte Masoni. Dal passo risalgo la dorsale erbosa e lo sguardo si posa ora sulla Valle Seriana e sui sottostanti laghi d’Aviasco, Campelli e Nero. Raggiungo la Cima del Monte dei Frati (m.2506) dopo circa tre ore di cammino. Ad attendermi trovo un grosso omino di pietre… Da qua sarebbe possibile continuare per cresta fino al Monte Valrossa e poi al Monte Cabianca, scendendo poi al Rifugio Calvi, ma delle nuvole di un colore grigio scuro iniziano a risalire dalla Val Seriana, coprendo di nuvole la vetta del Cabianca! Sapendo che il percorso si snoda tutto “in cresta” preferisco tornare sui miei passi ed arrivato al Passo d’Aviasco inizia a piovere. Scendo fino ad incrociare il segnavia CAI 247 e visto che il cielo è tornato sereno decido di seguire per un tratto il sentiero che porta al Rifugio Calvi, fino all’incrocio con la carrareccia (CAI 210) che in circa un’ora mi riporta a Pagliari e all’auto.


 

ViiepoMCa© Angelo Corna 2013