26/09/2015 Valbondione - Rifugio Curò - Pizzo Recastello

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Informazioni Sintetiche:

Percorso: Valbondione - Rifugio Curò - Pizzo Recastello

Tempo escursione: 7 ore e 35 minuti

Distanza: 24,23 km

Ascesa: 1934 metri

Discesa: 1930 metri

Quota massima: 2886 metri

Quota minima: 935 metri

Segnavia: CAI 305 - CAI 321 - Tracce

Difficoltà: EEA - F - I°

Alle sette e mezza sono a Valbondione… Mi avvio sul classico sentiero CAI 305 e tenendo un buon passo in circa un’ora e mezza raggiungo il Rifugio Curò. Sperando nel bel tempo continuo sul sentiero fiancheggiando il lago artificiale del Barbellino fino al bivio in prossimità della cascata della Val Cerviera. Qua prendo il segnavia CAI 321 che risale lungo la valle fino ad una biforcazione che indica alla mia destra i laghi di Val Cerviera ed alla mia sinistra il Pizzo Recastello. Seguendo la traccia di sentiero inizio a salire lungo la Valle del Cornello Rosso, superando alcuni ruscelli, fino ad un pianoro a circa 2400 metri di quota. Il Pizzo Recastello fa capolino tra nuvole, nebbia e sole!

Il sentiero è coperto dalla neve, ma seguendo le tracce di chi mi ha preceduto raggiungo il ghiaione posto alla base del pizzo… Inizio la risalita sulla neve ormai smollata e con molta fatica raggiungo la base del divertente canalino attrezzato con alcune catene di sicurezza (all’occorrenza è possibile utilizzare il set da ferrata) che con un’ultimo sforzo mi porta alla cresta del Recastello. Seguendo le rocce della stessa, con la dovuta attenzione, raggiungo in pochi minuti la croce di vetta, posta a metri 2886. Dalle nuvole, come se giocassero a nascondino, fanno capolino i Corni Neri, il Pizzo Tre Confini, il monte Gleno ed il fratello minore Glenino… Guardando verso il basso invece, con un tuffo di mille metri di dislivello, appare il Lago artificiale del Barbellino! Il panorama è a dir poco fantastico e ripaga sicuramente  di ogni fatica…!



 

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